La ricetta della felicità

238569123-compartment-sbb-gotthardbahn-historical-clothing

Un distinto signore, seduto di fronte a me nello scompartimento di un treno, non smette di riversare le sue pene d’amore su una amica che viaggia con lui.

Per non disturbare, parlano sussurrando.

Io ascolto,con il giornale alzato, per evitare di apparire indiscreto, e cerco di limitare il fruscio delle pagine, per esserlo in maniera più efficace.

Lui, ad un tratto, sussurra all’amica:”Almeno questa storia m’ ha fatto capire cos’è la felicità”.
Trattengo il respiro, voglio carpire il grande segreto.
“Felicità è non conoscere quella donna” piagnucola lui, con un lungo sospiro.

Mi rituffo nel giornale, penso a Fabrizio De Andrè che diceva : “Meglio esserci lasciati che non essersi mai incontrati” e rifletto sulla diversa propensione al rischio che caratterizza gli esseri umani…

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Una risposta a La ricetta della felicità

  1. Daniela Agostini ha detto:

    meglio rimorsi che rimpianti…. sono per il rischio …almeno a parole…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...