Anche i ricchi piangano: adesso che lo dice Tremonti va bene a tutti ( o quasi)

La situazione è critica.
I primi ai quali verrano chiesti grossi sacrifici saranno Banche e petrolieri.
Grande Tremonti!
Ormai è al di là del bene e del male.
Chiunque avesse detto una cosa del genere nel governo Prodi sarebbe stato preso per comunista con volontà di esproprio proletario.
Basta ricordare l’unanime esecrazione che accolse il manifesto della sinistra radicale " Anche i ricchi piangano".
 
Ma Tremonti è il più figo del bigoncio ( lo dico senza ironia).
 
Sa che tutti, ma proprio tutti, da Ferrando a Santanchè, hanno fatto la campagna elettorale sul disagio dei ceti deboli e che adesso questo è il problema principe.
Per risolverlo non basta dire a Emilio Fede e a Mimum di smetterla coi servizi della quarta o terza settimana ( lo hanno già fatto a partire, chissà perchè dal 14 aprile)
 
Tremonti in più ha il grosso problema del taglio dell’Ici generalizzato sulla prima casa.
Costa un sacco di soldi estenderlo ai ricchi ( che non ne avrebbero bisogno) mentre per i meno abbienti lo aveva già istituito Prodi.
Ma Berlusconi, piuttosto sconsideratamente, lo promise e adesso tocca mantenere.
 
Questo saranno i leit motiv della legislatura: l’intelligenza di Tremonti ( che all’improvviso non si vergogna di far concorrenza a Rossi e Turigliatto), la demagogia di Berlusconi e la volontà di dire la sua della Commissione europea.
Il PD? Per il momento non pervenuto.
Speriamo che si sveglino, possibilmente non solo per dare addosso a Travaglio!
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in politica. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...