Domenica pomeriggio

             

acrilici 4ox40

 ( posto qui un piccolo racconto scritto qualche anno fa)                           

 

Voglio vedere la Giulia”

“Ma l’abbiamo guardata anche ieri pomeriggio”

Non c’è niente che le piaccia di più del guardare i videotape di quando era più piccola.

E le piace guardarli con me accanto. La divertono i commenti che faccio.

Naturalmente sto al gioco e cerco di fare i commenti più strani e più divertenti.

Sono un padre troppo assente per poter aspirare a diventare una figura mitica di quelle di cui ci si riempie la bocca a cinquant’anni di distanza, ma cerco almeno di guadagnare considerazione come padre divertente.

Giulia non dirà mai : che uomo incredibile era mio padre, gli bastava un ‘occhiata per farmi capire che avevo sbagliato.

E’ un fatto di costituzione.

Non ho purtroppo la tempra del padre ottocentesco, quello dei racconti di Renato Fucini, per intendersi.

 

Obbedisco quindi. Metto il nastro nel registratore e dopo un po’ appare lei nel suo filmato preferito.

Nel video Giulia ha poco più di un anno e sta nel giardino di una villa.

In fondo al giardino è sistemata una piccola casetta di legno alta un’ottantina di centimetri circondata da un gruppetto di statue che rappresentano Biancaneve e i sette nani. Giulia corre festosa verso la casetta e si aggrappa alla statua del suo nano preferito, anzi come dice lei del suo “settenano” preferito. La piccola scultura di gesso, essendo semplicemente appoggiata al terreno oscilla paurosamente per poi abbattersi a poco più di un centimetro dal piede di Giulia.

Le riprese ondeggiano.  Si sente la mia voce che dice : “Per carità, andiamo via prima che ci facciano causa per strage di nani”.

Mia moglie entra in campo e afferra Giulia che comincia a strepitare come un’aquila perché vuole rimanere.

Fine del filmato.

“Hai visto com’eri brava?” commento ”così piccola già ti schieravi contro i nani da giardino”

“Stupido! Stupido! Perché a me è toccato il papà più stupido?” strepita lei ridendo.

 

“E adesso che facciamo?” chiede implacabile quando si è ripresa.

Guardo di sfuggita l’orologio. Sono le due e tre quarti. Sta sfumando il mio pisolino domenicale. Faccio un tentativo quasi disperato:

“Che ne diresti di giocare con le Barbie mentre papà si accascia una mezz’oretta per un riposino?”

“Non passa” fa lei scimmiottando una frase che mi ha sentito dire “lo so come va a finire, poi dormi per delle ore”.

Mi rassegno.

“Vuoi che guardiamo le foto?”

Non è entusiasta, ma non ha un’idea migliore, così afferra un pesante album e comincia a sfogliarlo.

Cerca le foto più strane. Soprattutto quelle nelle quali io ho un’aria ridicola. Ne trova una di qualche anno fa, nella quale ho una tremenda barba da padre cappuccino che mi arriva quasi a metà del petto.

La afferra divertita, poi, ripetendo una frase che, in circostanze analoghe le ho detto il giorno prima, mi fa:

“Guarda, sei stato così”

Sto al gioco.

“Perché cosa c’è che non va?”

“Non lo vedi che sei orrendo?”

“No” rispondo, negando l’evidenza.

“Facciamo un dolce?” risponde lei in maniera del tutto incongrua.

“Non se ne parla nemmeno” cerco di reagire ”tra una mezz’oretta tua madre, che, diversamente da me, si sta facendo un bel sonnetto, si alza e lo fai insieme a lei”

Segue un’estenuante trattativa. Inutile dire che soccombo.

“Non sono un uomo” protesto alla fine “sono solo un pupazzo nelle tue mani”.

“Non fare il solito, poi ti diverti anche tu a fare il dolce”.

“Sai che ti dico, Giulia? Qualcosa mi dice che diventerai una gran donna”.

“Perché?”.

“Te lo spiego un’altra volta. Che dolce vuoi fare?”

“Facciamo la ciambella allo yogurt?”.

“Ok, ma non facciamo come le altre volte che poi me la devo mangiare tutta io”: 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Domenica pomeriggio

  1. Claudia ha detto:

     Ciao Fil,
    mio padre, che è molto vivo e molto vegeto benché abbia 81 anni, era ed è e probabilmente resterà per sempre nella mia memoria, quella figura mitica e quell\’uomo incredibile che tu dici di non essere stato per tua figlia (cosa tuttavia da appurare, magari chiedendo a lei, immagino!), ma io non ho mai guardato i filmini né tantomeno fatto le torte allo yogurt con lui, ed è proprio questo genere di ricordi di momenti con mio papà che oggi mi manca! Lui però i pisolini domenicali se li faceva …!
    Buona settimana
    Claudia

  2. Micia ha detto:

    Io non ho ne filmini e pochissime foto di quando ero piccola…E sempre bello far qualcosa insieme ad un genitore io non ho questa fortuna…Quindi anche se si pensa che si faccia poco per qualcuno puo\’ essere gia\’ molto,

  3. Sill ha detto:

    Ciao Filcusum … ;o)
    Buona settimana.
    Un bacio. 
    Sill

  4. ђคгเєl ha detto:

    Non ho un papà molto attivo …eheh..ma pazienza.A volte ci penso…certe cose mi mancano. Mapurtroppo ognuno di noi è diverso dagli altri.Sono stata un pò in silenzio…ma grazie di essere stato presente durante la mia assenza.Sto rimettendo insieme un pò di pezzi…:-)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...