Monet

 
 
Nel 1874 Monet espone un quadro dal titolo Impression, soleil levant che rappresenta il porto di Le Havre all’alba.
Nonostante una spessa coltre di foschia mattuttina ed un miscuglio di pennellate insolitamente diseguali, l’osservatore attento riesce ad intravedere, alle spalle delle imbarcazioni rappresentate in primo piano, l’insediamento industriale della costa, con le gru, le ciminiere fumanti, i palazzi.
 
Molti critici del tempo all’inizio stroncarono questo tipo di pittura, considerandola il risultato di un bagaglio tecnico insufficiente e approssimativo, del tipo di quello posseduto dai bambini alle prime armi con il disegno.
Pochi anni dopo questi dipinti furono invece rivalutati ed acclamati ed oggi sono contesi in tutte le aste del mondo a cifre assolutamente incredibili.
 
Da cosa scaturisce una così straordinaria rivalutazione dell’opera di questi maestri?
 
Lo capiamo un po’ anche leggendo Proust, che nella sua Recherche inserisce un pittore di nome Elstir, che ha diversi tratti in comune con alcuni dei maggiori pittori impressionisti del tempo.
 
Proust parte dalla constatazione che "tutti noi tendiamo a raffigurare la realtà secondo quella che è la prima impressione che ne riceviamo, spesso illusoria e ingannevole, ma destinata a rimanere impressa nella nostra memoria".
 
Ai pittori impressionisti va il merito di essere stati, per primi, capaci di liberarsi dai vincoli della  tradizione,  per costruirsi una nuova tecnica in grado di rappresentare con forza  questo primo impatto del nostro occhio con la realtà, di cui parla Proust. 
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Monet

  1. Paola ha detto:

    Ho visto abbastanza recentemente una mostra di Monet
    non proprio bellissima (mancavano diversi capolavori)
    ma che ha davvero saputo esprimere il concetto che riporti.
    Quando vedi un suo quadro (così come di tanti altri impressionisti)
    ne cogli immediatamente le emozioni…
    decidamente mi sento molto più in sintonia con un quadro come questo
    che con qualcosa di pittoricamente più "preciso"
    ma sicuramente meno emotivo.
     
    Un sorriso e buona serata…
     
    Paola
     

  2. . ha detto:

    caro fil
    grazie di mettere sempre notizie, quadri e foto stupende ..
    ti lascio qui il mio augurio di passare serenamente con la tua famiglia, i prossimi giorni di festa
    un abbraccio
    stre\’ 🙂

  3. zibмιѕiα ha detto:

    Adoro i pittori impressionisti.
    Il quadro che hai copiato dalla foto, l\’hai fatto tu?
    Intendo quello nel post sotto.
    Se è così, complimenti!
    Non sapevo dipingessi.
    La tua teoria sulle coppie, riguardo al fatto che credi nella bontà della scelta iniziale, la trovo interessante, ma la condivido solo in parte.
    Non credo che in amore si possa parlare di garanzia dell\’equilibrio alchemico, nel senso che ci si innamora e basta, spesso senza badare a chi abbiamo di fronte. E\’ un meccanismo irrazionale. Non credo si possa scegliere di innamorarsi della persona che crediamo possa essere la migliore per noi, quella che fa al caso nostro. Se succede vuol dire che siamo fortunati.
    Nella maggior parte dei casi ci si innamora della persona sbagliata, come [credo] stia capitando a me [anche se non lo definirei amore].
    Sono però d\’accordo con te sul fatto che spesso ci si lascia coinvolgere, ignorando aspetti del carattere dell\’altro che non ci piacciono, finendo con l\’avere la presunzione di smussare gli angoli col tempo. Pretendere poi di cambiare una persona, modificarla a nostro piacimento. Questo non lo condivido.
    La bontà della scelta iniziale è una teoria interessante, bellissimo sarebbe essere sicuri dall\’inizio che quella persona fa al caso nostro perchè compensa i nostri scompensi, ma un rapporto può anche fallire, la certezza iniziale può sgretolarsi. La persona che abbiamo scelto con tanta oculatezza può rivelarsi non adatta a noi comunque.
    Chissà forse hai ragione tu, forse dovremmo scartare a priori ogni coinvolgimento con una persona sbagliata, ogni rapporto con chi siamo certi non possa darci quello che desideriamo. Infondo crucciarsi non serve se dall\’inizio sapevamo che tipo di amore ci avrebbe offerto.
    Buona serata e a presto.
     
     

  4. biba ha detto:

    NELLA VANA SPERANZA CHE IL RECUPERO SUL PIANO ESTETICO DELL\’ILLUSIONE E DELL\’ESPERIENZA VISSUTA  POSSA DONARE UN INGANNO PIU\’ NOBILE DI QUELLO CHE TEME DI AVER GIA\’ SUBITO NELLA REALTA\’. PROUST,  IMPRESSIONISTA DELLA LETTERATURA! CIAO FILIPPO ,  BUONA GIORNATA !          BIBA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...