Un poeta schivo

 
 
 
 
 
"Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d’essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo…"
 
Fernando Pessoa era un uomo schivo 
Il lavoro che gli consentiva di vivere era molto prosaico e sicuramente lontano dal dargli la ben che minima soddisfazione artistica o emotiva ( parlava e scriveva correntemente inglese e francese e questo gli dava modo di lavorare per varie ditte di import export come traduttore di corrispondenze commerciali).

La sua vita è stata povera di affetti.

Era un uomo affascinante, non bello anzi quasi comico con la sua andatura dinoccolata e quasi svolazzante e l’aria pensosa e perennemente distratta, ma sicuramente in grado, se solo avesse voluto, di trovare una donna con la quale costruire un legame serio e duraturo.
Il ristorante dove lui mangiava è diventato una trappola per turisti, la casa dove abitava (v.foto sotto) è stata completamente restaurata sia dentro che fuori e questo impedisce di apprezzare l’ambiente in cui veramante viveva il poeta.
L’unica cosa che la connota come la casa del poeta è il fatto che in un angolo ci sono un suo vecchio baule, una scrivania ed una teca con alcuni suoi manoscritti originali.
Come a dirci per l’ennesima volta che la sua vita non era importante, che, se desideriamo conoscerlo e frequentarlo, c’è qualcosa di molto più interessante: i suoi scritti .
 
Anche se un giorno, mangiando divinamente in una piccola e fumosa bettola dell’Alfama, un popolare e pittoresco quartiere di Lisbona, mi sono sentito vicino a lui più che in qualsiasi elegante viale della Baixa.Perchè era un artista geniale e sofisticato, ma anche un uomo dai gusti semplici per quanto riguarda tutte le cose della vita : di sicuro di quella bettola, incurante della trascuratezza e sciatteria dell’ambiente, avrebbe apprezzato, come me in quel momento, la genuinità e qualità del cibo, l’accoglienza familiare e cortese, e perchè no?, anche la irrisorietà del conto. 

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7 risposte a Un poeta schivo

  1. patrizia ha detto:

    cioa fil..
    naggia al mio cuore,
    vorrei imparare a farlo tacere,
    mi rendo conto che alla mia età,non sono ancora in grado di scindere,e giudicarele persone malvagie..
    grazie x le belle parole..
    un abbraccio pat!

  2. mariangela ha detto:

    Sai, Fil
     a volte le persone a cui teniamo si conservano nel cuore,
    io lo faccio e mi riesce bene…
    quando ho voglia di pensarlo ce l\’ho a portata di mano….
    Ti auguro una bella giornata…
    qui continua ad essere primavera non so li da te….
    Ciao
     
    Mariangela

  3. Paola ha detto:

    Condivido il giudizio su Lisbona, non la conoscevo e mi ha piacevolmente stupito soprattutto per la sua varietà…
    non saprei dire se sono rimasta più affascinata dalla parte moderna il Parque das Nacoes, la stazione Oriente, il ponte Vasco de Gama
    oppure dalle stradine dell\’Alfama…
    Ma tutto il Portogallo si è dimostrato un paese splendido, accogliente e, cosa che non guasta, assolutamente a buon mercato.
     
    Un sorriso…
     
    Paola

  4. Paola ha detto:

    Ps il ricordo mi ha fatto venir voglia di cercare un po\’ di diapositive e passarle al digitale… chissà se trovo un po\’ di tempo :-))

  5. Martina ha detto:

    quante cose belle ed interessanti condividi con noi fill…
    mi ripeto..
    mi spiace non poter esserci come vorrei…
    un bacio.
    nella mia lista è sottinteso che ci sei in quanto già nella lista precedente…
    :S   spero si sia capito…:-)
     
    ci ho litigato parecchio!
    ciao
    un bacio

  6. Mare ha detto:

    Sono un guardiano di greggi

    Sono un guardiano di greggi.Il gregge è i miei pensieri.E i miei pensieri sono tutti sensazioni.Penso con gli occhi e con gli orecchie con le mani e i piedie con il naso e la bocca.
    Pensare un fiore è vederlo e odorarloe mangiare un frutto è saperne il senso.
    Perciò quando in un giorno di calurasento la tristezza di goderlo tanto,e mi corico tra l\’erbachiudendo gli occhi accaldati,sento tutto il mio corpo immerso nella realtà,so la verità e sono felice.
    Pessoa
    Bellissima poesia
    ps grazie del tuo commento mi e\’ piaciuto

  7. Claudia ha detto:

    Ciao Fil,chiedo scusa anche a te per le mie prolungate assenze.Il portatile dal quale scrivo,ha deciso di tirar le cuoia e mi rende sempre più difficile girare per MSN.Ragion per cui ci sto pochissimo, per evitare di farmi venire attacchi nevrastenici.Ne ho comprato un altro, sai?Uno da tavolo, come il primo che avevo.Aspetto mio cognato sabato prox,per aiutarmi a configurarlo visto che sono sull\’ incapace cronico.Grazie per essere passato comunque a trovarmi,:-) spesso si aspetta sempre il saluto degli altri per ricambiare… grazie Fil.Conosco bene Pessoa e soprattutto le parole che hai postato.Son parole che ho impresse nel cuore e adottate.Non sono niente… mai lo saròma dentro me ho tutti i sogni del mondoe ( aggiungo io ) niente e nessuno, potranno mai togliermeli.:-) Bacione.

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