rileggere Pasolini

Ci sono scrittori che, più di altri, sanno essere testimoni del tempo in cui vivono.
Capaci di descrivere quello che accade, ma anche di intuirne gli sviluppi.

Pasolini è stato un vero e proprio compagno di strada per molte delle persone della mia generazione: con i suoi scritti "corsari" ha saputo metterci in guardia con anticipo sugli effetti di quella che qualcuno ha chiamato la rivoluzione conformistica, la progressiva ed inesorabile riduzione dei più ad un unico e dispotico modello di comportamento ("l’ordine degradante dell’orda").

Perfino lui , tuttavia, così lucido e preveggente, mai avrebbe immaginato il decorso della malattia della quale fu il primo ad individuare i sintomi.

Tra i tanti scritti che illustrano la sua personale visione del mondo, quelli che ho letto ( e ogni tanto rileggo) con maggiore ammirazione sono quelli sulla morte delle lucciole e sull’omologazione.

Riporto le frasi che ho sottolineato a suo tempo:

( Le lucciole)
"Nei primi anni 60, a causa dell’inquinamento…sono cominciate a scomparire le lucciole.
Il fenomeno è stato fulmineo e folgorante.
Dopo pochi anni le lucciole non c’erano più.
Sono ora un ricordo straziante del passato: e un uomo anziano che abbia un tale ricordo, non può riconoscere nei nuovi giovani se stesso giovane
"

( 1 febbraio 1975- Corriere della sera- Il vuoto del potere in Italia)

( stamattina in un libro sul cinema leggo uno scritto di Dino Risi che rivela che l’osservazione sulla scomparsa delle lucciole la fece il direttore della fotografia Tonino Delli Colli ; Pasolini ne fu talmente colpito che pochi giorni dopo scrisse quel memorabile articolo sul Corriere nel quale, nel descrivere l’Italia del Dopoguerra, individua tre periodi distinti: quello che va dalla fine della guerra alla scomparsa delle lucciole, quello della scomparsa delle lucciole e quello successivo)

( L’omologazione)
" E’ giunto il momento di dire ai giovani che il loro modo di acconciarsi è orribile perchè servile e volgare.
Anzi è giunto il momento che essi stessi se ne accorgano, e si liberino da questa loro ansia colpevole di attenersi all’ordine degradante dell’orda"
( 7 gennaio 1973- Corriere della sera- Contro i capelli lunghi)

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6 risposte a rileggere Pasolini

  1. patrizia ha detto:

    ciao fil…invece a me ne hanno regalato 4 di nipotini bellissimi….
    sono nonna da ormai 5 anni….
    grazie x i tuoi commenti nel mio blog sono sempre
    molto piacevoli..buon pomeriggio un abbraccio pat!

  2. Adry ha detto:

    Accidenti le lucciole, me le ricordo quando ero piccina….Quando si faceva buio vedere quelle belle lucine…grazie per avermele fatte ricordare……Di nuovo un sorriso e mi ripeto ancora buon week end….Adriana

  3. patrizia ha detto:

    essere nonni è ritornar bambini
    almeno questo è quello che provo io…
    hai presente saltar sul letto –giocare con le costruzioni disegnare..
    ecco io son tornata cucciola con i miei cuccioli..auguro anche a te di esserlo presto..
    un abbraccio pat!

  4. mariangela ha detto:

    ciao…
    Un saluto veloce veloce…
    Buon week end….
     

  5. rosaria ha detto:

    Buona sera Fil.. ero passata di filata  nel tuo blog..con il preciso piacere del ritorno…solitamente..non lascio..subito il commento..perchè mi piace..seguire un pò tutto il percorso dei vari post….// bene  !!!! tu hai anticipato..la mia azione..ed eccomi qua..a interagire con te..///
    Sai..ti devo in primis confessare una cosa..io sono tra quelle persone..che..( non volermene ti prego) 
    han detto : " a Venezia non vivrei""",  ma..per questo vorrei spendere una lancia a mio favore:::../per tutta l\’adolescenza ho desiderato  una sosta a Venezia..ma solo..ne 1988..durante una mia permanenza a trieste x un corso..ho potuto coronare questo grande sogno…….Quel giorno..ricordo con delle colleghe..si partì con veramente un grande entusiasmo…ma..di li a poco..una grande pioggia..trasformò quella giornata quasi in un incubo…non so perchè mi veniva di cantare la canzone di aznavour..com\’è triste venezia…e..sì..veramente che tristezza!!!!! Mi è rimasto da allora il sapore amaro di quella visita..anche perchè è viva la certezza che se ci fosse stato in quel giorno un bel sole….be!! sicuramente  avrebbe cambiato tutto!!! Sicuramente ritornerò..c\’è mia figlia che senza averla mai vista ama venezia..e desidera vederla…////speriamo che non accada come a me ahaahah!!!!!
    riaguardo a Napoli..ti dirò..sì..amo la mia città..ma di fatto vivo in provincia ahhahah!!! certo..lo ammetto  mi piace viverla..ma..la mia dimora..deve essere qui…in periferia.
    //a proposito di Pasolini..ho a portata di mano il suo romanzo" ragazzi di strada"che all\’epoca subì un processo per oscenità….grande intellettuale..poeta..artista…avrebbe potuto dare tanto..se..prematuramente non ci avesse lasciato.
    Scusa.se sono stata un pò prolissa..ma era per conoscerci un pò..
    Serena notte

  6. Shabui ha detto:

    qualche mese fa ne parlai con un amico…seduti in un buio parco vedemmo delle lucciole…e ci stupimmo di ciò…erano ormai anni che non ne vedevo una…non qui in italia almeno…e sicuramente non nelle vicinanze di milano…quella sera però, ciò che vedemmo furono proprio lucciole…il mio cuore sorrise a tale visione…saluti dal shabui…

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