leggendo Montale ( perdere l’amore)

Libeccio sferza da anni le
vecchie mura
e il suono del tuo riso
non è più lieto
La bussola va impazzita
all’avventura
e il calcolo dei dadi
più non torna.
Tu non ricordi; altro tempo
frastorna
la tua memoria……
( Eugenio Montale- La casa dei doganieri)

Poche poesie rendono, come questa, il senso della perdita di un amore.
Incontrando una persona che ha smesso di amarci, ci colpisce dolorosamente osservare che la sua cordialità ha perso vibrazioni e calore ( "il suono del tuo riso non è più lieto") o che il tempo ha finito per trasfigurare i suoi ricordi di quello che è stato tra noi ( "Tu non ricordi; altro tempo frastorna la tua memoria")

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